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Consiglio Comunale 21/12/2015: Dichiarazione di voto

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C’è l’imbarazzo della scelta su dove iniziare a parlare del bilancio… un bilancio veramente corposo con cui è sempre molto impegnativo fare i conti.

Iniziamo dalle entrate…

Si nota fin dalle prime pagine una previsione molto ottimistica per il prossimo triennio nonostante la mancanza di certezze dallo stato centrale su determinate voci e i recenti tagli lineari che sono stati fatti ai comuni. Un incauto ottimismo anche sul trasferimento regionale per le fusioni che non è stato erogato nel 2015 che è addirittura in previsione raddoppiato nel 2016.

Sempre da parte della regione vengono tagliate totalmente alcune voci a bilancio per i trasferimenti riguardanti politiche sociali e giovanili che verranno presumibilmente accollate all’area vasta che si occuperà di questi importanti servizi. Vi è invece qualche potenziamento nei trasferimenti al comune per voci importanti come per assistenza domiciliare, fondo affitti e per l’abbattimento delle barriere architettoniche che accogliamo con favore.

Hanno molto risalto invece le interruzioni delle voci di entrata/uscita riguardanti i servizi di gestione diretta dei cimiteri e a loro pertinenti che verranno affidati ad ASPES per la quale auspichiamo una trattativa da concludere in modo molto favorevole per la comunità visti soprattutto i recenti investimenti fatti dall’amministrazione in tema cimiteriale.

Vi sono inoltre a bilancio delle voci che necessitano di chiarimenti come la riduzione da 90.000€ a 40.000€ di royalties per utilizzo di rete gas e metano -50.000€ e la prevista riduzione da 80.000€ a 40.000€ di ripartizione degli utili di MMS (la metà); quali sono i motivi di queste riduzioni consistenti dalle nostre partecipate?? Come si spiegano questi 90.000€ in meno previsti??

Abbiamo inoltre una previsione per le alienazioni del patrimonio immobiliare anch’esso troppo ottimistico dove probabilmente le entrate saranno minori di quelle previste. Se non nulle come quest’anno.

Interessante invece risulta il contributo del ministero dell’ambiente per il risanamento ambientale del Monte di Montecchio, di cosa si tratta? Che progetti ha l’amministrazione per utilizzare la cifra prevista di 600.000€?

Guardando i mutui invece la situazione si fa molto più delicata, sono previsti nel prossimo triennio la bellezza di 15 nuovi mutui:

  1. Straordinaria manutenzione sedi comunali 2018 – 1.000.000€
  2. Messa in sicurezza tratti viabilità ciclopedonale 2016 –  150.000€
  3. Riqualificazione urbana frazione Bottega 2017 – 700.000€
  4. Aumento condizione sicurezza scuola infanzia Bottega 2017  – 300.000€
  5. Pista ciclabile fiume-monte 2017 – 350.000€
  6. Adeguamento sismico e strutturale immobileVia Leonardo da Vinci 2016 – 250.000€
  7. Realizzazione marciapiedi 2017 – 200.000€
  8. Ampliamento scuola primaria Bottega 2016 – 998.000€
  9. Nuova palestra Bottega 2016 – 990.000€
  10. Manutenzione asfalti 2016 – 250.000€
  11. Direttrice stradale via Roma-via Nazionale 2017 – 600.000€
  12. Costruzione depuratore Montefabbri 2016 – 150.000€
  13. Ampliamento scuola materna Bottega 2016 – 850.000€
  14. Riqualificazione campo da calcio Morciola 2016 – 500.000€
  15. Riqualificazione ex cinema Branca S.Angelo in L. 2016 – 150.000€

Senza contare i mutui del 2015 e quelli già aperti in precedenza siamo a 7.928.000€ di nuovi mutui solo nel triennio 2016-2018. Bene gli investimenti soprattutto quelli sulle scuole ma con una seria programmazione nel medio periodo alcuni mutui si potevano certamente evitare, ma a quanto pare il nostro sindaco sembra pensare solo al breve periodo preferendo vincolare le generazione più giovani e i futuri amministratori a dover ripagare interessi su interessi questi si nel medio-lungo periodo.

Tra le USCITE invece spiccano i 4.000.000.000€ previsti nel 2017 per la nuova sede del municipio di Vallefoglia, che intenzioni vi sono in questa tematica?? Come finanzierete tale spesa?? O forse questa voce si trova in bilancio per sbaglio??

Per quale motivo invece tra le spese risultano 15.000€ nel 2015 più 5.000€ all’anno nei prossimi tre anni per la quota di oneri di urbanizzazione secondaria destinata alle confessioni religiose? A chi vanno questi soldi e per quali attività?? E come mai vengono trasferite ingenti somme per contributi di ogni tipo mentre per il fondo imprese e attività economiche vengono stanziati solo 4.000€? Non sono pochi viste le difficoltà che hanno le nostre piccole-medie imprese??

Ora ritorniamo agli interessi che sono veramente degni di nota… abbiamo la bellezza di 30 azioni diverse di rimborso in previsione per l’accensione di mutui. Una condotta che potrebbe sia aumentare che diminuire nel caso arrivino contributi regionali o statali, ma vista la tendenza sarebbe già positivo che gli interessi da pagare rimanessero stabili ammontando ad un totale di 2.266.580€ circa di soli interessi sui mutui nel triennio 2016-2018.

Per non parlare poi della parte relativa ai vari PROJECT FINANCING il cosiddetto progetto di finanza

5 diversi project financing:

  1. Riqualificazione e potenziamento impianto “G.Spadoni” da 810.000€ nel 2017
  2. Realizzazione cinema-teatro-auditorium da 4.000.000€ nel 2017
  3. Realizzazione “casa dei grandi” 4.000.000€ sempre nel 2017
  4. Autoparco Vallefoglia ovest a Talacchio 2.000.000€ 2017
  5. Realizzazione parcheggio interrato del distretto sanitario 1.500.000€ 2017

Per un totale di 12.310.000 € di opere pubbliche previste con progetto di finanza contro i 335.000€ annunciati nel 2016. Per informarvi sui rischi in cui ci si potrebbe incorrere nelle clausole contrattuali di questo metodo anglo-sassone di finanziamento pubblico-privato vi cito le parole di Ivan Cicconi, direttore di Itaca, Istituto nazionale per la trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale “Queste opere debbono avere la caratteristica di nessun collegamento con il territorio, ma soprattutto, inevitabilmente, sono sganciate dal passato e soprattutto dal futuro, perché se ci confrontiamo nel merito sull’utilità e a chi servono queste opere, ci accorgiamo che non servono a nessuno, sono inutili. Servono alla politica sicuramente, capitalisti, una classe dirigente che vive esclusivamente nel presente. Non solo politici ma anche i banchieri, i dirigenti di queste imprese, scatole vuote, che vivono solo e esclusivamente con i parametri del presente, proprio per come vivono e sono inseriti nell’economia e nella politica, debbono strutturalmente vivere sul risultato dell’oggi e debbono prescindere completamente dai risultati futuri, è una classe dirigente che vive esclusivamente sul presente e che inevitabilmente si presenta come l’apprendista stregone, perché non ha assolutamente la capacità o la consapevolezza degli effetti dei provvedimenti che sta prendendo sul medio e lungo periodo. “

“ per il politico che vive nell’immediato, nel risultato elettorale del prossimo mese o del prossimo anno, per l’imprenditore a capo di imprese virtuali che lavorano solo e esclusivamente sulla gestione del debito. Probabilmente non vincerà nessuno e perderemo tutti! Sulle grandi opere si sta scommettendo il futuro delle nostre economie, in particolare in Italia, perché le architetture finanziarie che si costruiscono su queste grandi opere sono meccanismi per scavare un debito pubblico occultato nella contabilità di società di diritto privato, il cosiddetto project financing del quale si riempiono la bocca molti politici in quanto le risorse pubbliche vengono a mancare, è esattamente il meccanismo che ha prodotto la crisi del 2009, in quel caso il debito era costruito su finanziamenti privati, in questo caso l’impacchettamento del debito è costruito sul debito pubblico. Il project financing è esattamente questo, una talpa che provoca un debito pubblico futuro che prima o poi inevitabilmente emergerà”-

Quindi sindaco approfondiremo sicuramente questi aspetti in futuro se ce ne sarà bisogno e faremo tutto il necessario studiando ogni singola clausola e ogni singola riga per evitare sorprese e poi la catastrofe che ci potrebbe portare questo metodo di finanziamento ambiguo e pericoloso per il nostro futuro che in un quadro così incerto non può permettersi scelte discutibili come queste. Ma pensate seriamente che imprese private si mettano a regalare soldi senza la minima autotutela per realizzare opere pubbliche, forse non vi è molto chiaro come giri il mondo la fuori. O forse si?

Detto ciò con questo bilancio avremo una politica di assalto sulle opere pubbliche dove, come già detto, verranno dirottati i maggiori impegni e sforzi finanziari che con scelte equilibrate e ben programmate si potevano evitare, potendo così poi investire di più sul sociale (fondo Pmi – bonifiche amianto ad esempio) e sulla detassazione concedendo sgravi fiscali mirati o alleggerendo ulteriormente la tasi. Bene per i mutui sulle riqualificazioni e potenziamento dei plessi scolastici, nella speranza che non saranno necessari nuovi mutui prima di finire di pagare i vecchi. Ribadiamo comunque con forza che numerosi investimenti potrebbero aspettare qualche anno e altri magari essere pagati con soldi correnti e non a debito, e vogliamo far notare a tutti che nonostante una mozione portata in consiglio dalle opposizioni e votata all’unanimità non c’è minima traccia di un serio investimento sull’illuminazione stradale e civile per la riconversione a led che porterebbe grandi risparmi in bolletta.

Quindi voteremo contro al bilancio proposto dalla maggioranza rappresentata dal sindaco che si è volontariamente tenuto le deleghe di bilancio nonostante le vecchie storie passate in provincia e a capo della segreteria regionale, dove a nostro parere, le scelte non sono state oculate e i nodi stanno venendo al pettine; dove si impegnano sforzi enormi per la collettività in termini di indebitamento pro-capite nel medio-lungo periodo soprattutto per opere pubbliche a vantaggio di chi?? tanto si sa… chi amministra… minestra!! Tutto questo senza mettere mano alla tassazione delle famiglie e delle imprese che ne avrebbero beneficiato tutte e tutti.